Magenta tuteli il lavoro

Apprendiamo da Settegiorni che l’azienda tedesca Schunk Carbon Technology intende licenziare 9 lavoratori dello stabilimento magentino, centro di eccellenza per la produzione di componenti in carbone per il motore delle lavatrici.

Condividiamo le preoccupazioni dei lavoratori e dei sindacati riguardo una scelta della proprietà che non rispetta persone che per anni hanno contribuito significativamente al successo dell’azienda.

Sperando che l’incontro avvenuto l’8 febbraio tra lavoratori, sindacati e Amministrazione abbia prodotto dei risultati positivi per far cambiar rotta ai vertici aziendali, vorremmo sapere come intende agire l’Amministrazione riguardo questa vicenda. Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi degli eventi e a sostenere le istanze dei lavoratori.

Nel frattempo sono da poco partiti i fumosi incontri dei “tavoli della competitività” e in attesa di capire se ci saranno dei responsi, ci chiediamo se non sia opportuno crearne uno ad hoc sul tema del lavoro, aprendo, oltre ai rappresentanti di categoria e i sindacati, al confronto con le principali realtà imprenditoriali di Magenta.

La nostra Città ha un patrimonio produttivo importante, fondamentale per il benessere e lo #sviluppo economico del territorio. Crediamo quindi determinante un #coinvolgimento di queste esperienze e buone pratiche aziendali che da anni vivono e animano Magenta e l’Est Ticino.

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