Magenta è una Città inclusiva aperta a tutte e tutti

Siamo contro ogni forma di violenza e discriminazione e rifiutiamo l’idea che sia accettabile la leggerezza con la quale troppo spesso vengono espresse parole gravi e offensive.

Infatti, cresce la preoccupazione nella nostra comunità per il rischio di un confronto politico che, invece di affrontare temi e bisogni della Città, possa limitarsi solo alla diffusione di paura e pregiudizi.

Noi crediamo che la ricchezza di Magenta sia proprio nella diversità e nell’integrazione tra storie differenti che insieme costruiscono il bene comune.

La libertà di opinione non significa libertà di discriminare e per questo chiediamo all’Amministrazione Comunale di prendere chiaramente le distanze da azioni e commenti che non possono e non devono appartenere al dibattito pubblico.

È necessario fare di più per favorire la coesione sociale e iniziative contro razzismo e discriminazioni per credo religioso, orientamento sessuale e identità di genere.
Sono battaglie che riguardano anche Magenta e sulle quali questa maggioranza ha fatto troppo poco.

Nel mese di gennaio il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la nostra proposta di cittadinanza onoraria per Liliana Segre, testimone vivente della lotta all’odio e alla discriminazione.
Oggi, dando atto a quella votazione e conferendo la Cittadinanza alla Senatrice Segre, potremmo ripartire insieme per costruire ponti e abbattere i muri che separano la nostra comunità.

Speriamo che questo appello non cada nel vuoto e che il Sindaco Chiara Calati possa rassicurarci sul fatto che il suo modo di amministrare Magenta sia teso a tener lontano la violenza di qualunque genere dalla nostra Città.

Tutta la politica deve impegnarsi per dire basta a odio e pregiudizi.

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