25000 euro

25000 euro.
È all’incirca questa la cifra sostenuta in poco più di un anno per spese legali dal Comune di Magenta nelle liti con la comunità musulmana cittadina.
Prima per aver negato alla comunità un luogo dove pregare e ora per non aver approfondito a sufficienza la richiesta di uno spazio per la sepoltura dei propri cari defunti nell’area cimiteriale.
Due condanne pesanti per il nostro ente da parte della giustizia amministrativa e soprattutto due battaglie ideologiche e inutili per cui sono stati utilizzati i soldi dei magentini.
I costi sono ingenti e crediamo che oggi, con quelle risorse, si sarebbe potuto rispondere ai bisogni sociali e alle difficoltà economiche che stanno emergendo in Città a causa della crisi.
Consigliamo al Sindaco Chiara Calati di trovare spazi di confronto e dialogo prima di scegliere (ancora una volta) la strada della lite amministrativa.
Costi così elevati non solo ricadano sulle spalle dei cittadini di Magenta, ma tolgono risorse fondamentali per i servizi, alimentando divisioni e tensioni che non appartengono alla storia della nostra Città. Serve costruire convivenza civile nel rispetto reciproco.
Basta sprecare e risorse e negare i diritti: Magenta è di tutte e di tutti.
L'immagine può contenere: il seguente testo "PD] .Democratiss MAGENTA magentini in meno di due anni hanno speso quasi 25.000€ per le spese legali sostenute dall'Amministrazione Calati per le liti (perse) contro la comunità musulmana. BASTA SPRECARE SOLDI DEI CITTADINI E NEGARE DIRITTI."

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