Responsabilità e lotta di rete ai problemi giovanili

Responsabilità.
È un termine che abbiamo sentito spesso in quest’ultimo anno, una parola che significa consapevolezza delle conseguenze dei nostri comportamenti, attenzione e rispetto.
Un anno dopo, il tema è sempre lo stesso: dobbiamo essere tutte e tutti più responsabili. Gli assembramenti e gli scontri delle ultime settimane in città sono la testimonianza che non abbiamo ancora fatto abbastanza. Perché la diffusione del virus non è un problema individuale, ma collettivo, un limite determinante alle riaperture e al superamento delle restrizioni. Responsabilità non significa smettere di vivere, ma avere rispetto per noi stessi e per gli altri.
La responsabilità deve esserci da parte di alcuni gruppi di giovani e giovanissimi, perché le “scorribande” notturne, le minacce di risse, gli assembramenti senza mascherine, il degrado di Via Lancillotto e le panchine spaccate non sono accettabili. Ma qui ricopre un ruolo fondamentale anche la responsabilità degli adulti, ovvero dei genitori e della nostra comunità. Da un lato il percorso educativo e familiare, dall’altro l’azione sociale per prevenire e contrastare i fenomeni di disagio giovanile, soprattutto in un periodo in cui sono venuti meno i principali riferimenti formativi e aggregativi come la scuola o lo sport.
Crediamo sia importante potenziare la video-sorveglianza e il coordinamento con le Forze dell’Ordine per l’applicazione dei controlli ed eventuali multe, ma crediamo sia ancor più determinante intervenire insieme ad associazioni, scuole, servizi sociali e famiglie per affrontare direttamente il disagio giovanile. Così come resta centrale la lotta al degrado per ridurre gli spazi “di nessuno” dove spesso si realizzano comportamenti errati o attività criminali. Sicurezza è anche questo e la politica può e deve fare la propria parte.
Il commento del nostro Segretario Luca Rondena su Settegiorni 👇
Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto e il seguente testo "Pemorst PD CARABINIERI CARABI PROPOSTE PD Non solo controlli: il dibattito si sposta sulle tematiche sociali e psicologiche «Responsabilità e lotta di rete ai problemi giovanili» o settegiorni bbintegrasso"

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