Si faccia un tavolo e si creino azioni concrete per i giovani

Il futuro è ora, i tempi sono brevi e occorre davvero un grandissimo sforzo da parte di tutti per realizzare progetti capaci di ascoltare e sostenere giovani, famiglie e istituzioni.
Anche a causa della pandemia, sono i aumento gli stati di disagio, ansia e depressione tra i più giovani. Per questo chiediamo di convocare un tavolo di lavoro dove realtà scolastiche, sportive ed associative del territorio possano dar frutto ad un programma di sostegno costante e quotidiano per tutelare salute e benessere dei giovani magentini.
Inoltre, crediamo necessario sviluppare e potenziare un servizio di educativa di strada nei punti maggiormente frequentati, utile per contrastare comportamenti errati e “studiare” coi ragazzi stessi le reali necessità e supportarli nel loro percorso di crescita.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "PD Pe LA PROPOSTA «Si attivi un servizio di educazione di strada nei punti più frequentati» settegiorni bintegrasso"

Bando distretto del commercio

Oggi ci sono oltre 70.000 Euro che aspettano di essere assegnati a fondo perduto al mondo del commercio: non si può perdere altro tempo. In un momento così difficile per le nostre attività, non è possibile sprecare questa opportunità.
Proponiamo di allargare i potenziali attori che possano accedere al bando modificando il perimetro del Distretto ed estendendolo a tutta la nostra Città. Per questo abbiamo presentato all’Amministrazione Comunale un’interrogazione per chiedere se siano stati erogati i primi contributi assegnati il 18 dicembre e quando l’Amministrazione Comunale intende riaprire il bando e con quali modalità.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "PD D MAGENTA Riaprire il bando e allargare il Distretto del Commercio"

Magenta contro la violenza sulle donne

Il Consiglio Comunale ha approvato la nostra mozione per l’installazione di “panchine rosse” in Città.
L’installazione della “panchina rossa” rappresenta un monumento civile in memoria delle vittime, un simbolo di esortazione contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità di genere e di difesa dei diritti delle donne.
Si tratta di un punto di riferimento e di sensibilizzazione, un segno permanente di memoria e speranza che, a partire dalle scuole, può diffondersi in ogni luogo delle nostre città.
Le installazioni saranno realizzate attraverso il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadinanza e riporteranno i riferimenti per contattare il centro antiviolenza di Magenta e il numero antiviolenza e stalking 1522. Saranno infine predisposte delle linee guida per permettere ai cittadini di attivarsi in prima persona per realizzarle.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "Il Consiglio Comunale ha approvato la nostra mozione per l'installazione delle panchine rosse in Città. PD] PaDsmoermic MAGENTA Magenta contro la violenza sulle donne. #BastaViolenza"

Per tutelare la salute serve un sistema sanitario “in salute”

“Riteniamo che Magenta debba essere il punto di riferimento del territorio, ma il Sindaco Calati sembra aver annullato questa centralità di Magenta, rinunciando a giocare un ruolo fondamentale per la sanità cittadina e perdendo di vista quel ruolo di capofila che si aveva in passato” afferma il nostro Segretario Luca Rondena su Settegiorni.
Pare che i legami politici diretti con Fontana non permettano al Sindaco di esporsi come tanti altri amministratori stanno facendo per tutelare la salute dei propri cittadini.
Per questo abbiamo presentato un’interrogazione riguardo la situazione dei medici di famiglia in Città e dell’Ospedale Fornaroli, dove liste d’attesa e ambulatori sono ancora in difficoltà e crediamo sia importante un intervento e una pressione maggiore verso ATS e Regione per rispondere ai bisogni dei cittadini, soprattutto coloro che soffrono di patologie croniche.
Così come l’evoluzione della campagna vaccinale tra personale sanitario, RSA e volontari. A che punto è? Si sono verificati problemi? Inoltre, quando sarà aperta la somministrazione ad alla popolazione, come intende comportarsi l’Amministrazione per facilitare l’adesione da parte della cittadinanza?
Infine, dopo il pasticcio dei dati di Regione Lombardia, abbiamo chiesto chiarezza sui dati dei Covid positivi a Magenta e se ci sono stati errori anche nel nostro Comune. Si tratta di chiarezza necessaria per segnalare i problemi e superarli.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "PD] PtDemoscc AGENTA SONO UACENATO SONO MI 10 IOSPEOAITS FONDAZIONE AZIENDA Raffica di interrogazioni per fare luce su alcune questioni chiave, tra cui anche funzionamento del Fornaroli Vaccinazioni, dati Ats e ambulatori fermi: il PD preoccupato per la sanità cittadina settegiorni Bbintegrasso"

Prima la salute, non i legami politici

In questi mesi il Sindaco Calati ha annullato la centralità di Magenta nel nostro territorio, ha rinunciato a giocare un ruolo fondamentale per la sanità cittadina. Infatti, ha commentato il nostro Capogruppo Enzo Salvaggio su La Voce dei Navigli, “laddove i sindaci hanno voluto essere in prima linea e farsi sentire, lo hanno fatto. Il Sindaco Calati invece si è trincerata dietro il fatto che la sanità non dipendesse direttamente da lei, ma in realtà non ha mai voluto chiedere conto a Regione per motivi di appartenenza politica”.
Non basta inseguire i problemi, chiediamo al Sindaco di prevenirli e soprattutto di impegnarsi per realizzare i progetti in cantiere per il 2021. Intanto le aree Ex Saffa ed Ex Novaceta sono ancora lì, immobili, ed è necessario predisporre un piano per rispondere ai bisogni presenti e futuri di chi a causa dell’emergenza è in difficoltà economica e abitativa.
Sono tante le sfide e Magenta è una città importante nel nostro territorio. I cittadini hanno bisogno di un’Amministrazione capace di assumersi le proprie responsabilità per garantire la salute e rilanciare la Città. Ora.