Priorità alla scuola

Dopo settimane di silenzi, ritardi, interrogazioni senza risposta e lettere di genitori preoccupati al Ministero, finalmente l’Amministrazione Calati ha fatto chiarezza sulla situazione dei servizi pre-post scolastici. I servizi ci saranno e crediamo siano fondamentali per sostenere le famiglie, soprattutto in una fase ancora difficile dal punto di vista economico, sociale e occupazionale. Perché questi servizi rispondo alle esigenze familiari e impediscono ai genitori, spesso alle donne, di dover scegliere tra lavoro e famiglia.

Ma la scuola non è solo servizi pre-post e la prima campanella di settembre è sempre più vicina, come evidenziato dalla nostra Consigliera Comunale Marzia Bastianello a Settegiorni.

L’Amministrazione Comunale deve impegnarsi già ora per garantire lo svolgimento in presenza delle lezioni, per questo serve programmare interventi, affrontare i problemi e preparare delle soluzioni per non ricadere nuovamente negli errori dello scorso anno.

Partiamo dai trasporti: chiediamo all’Amministrazione se sono stati fatti incontri con le aziende di trasporto locale per potenziare i passaggi dei mezzi o rivedere gli orari nella fasce più delicate. Inoltre, c’è stato un confronto con Trenord per evitare che i nostri pendolari, tra cui molti studenti, si ritrovino a prendere i mezzi affollati?

C’è stato un ascolto dei dirigenti scolastici rispetto ad altre problematiche, dagli spazi ai materiali necessari? Saranno previsti interventi di manutenzione durante l’estate per evitare che si svolgano durante le lezioni, interrompendo nuovamente le attività scolastiche?

Domande alle quali chiediamo risposte per garantire una ripartenza sicura per tutti gli studenti e le famiglie di Magenta. La scuola è una priorità e non possiamo permetterci di commettere gli stessi errori del passato. E l’Amministrazione, oltre ai livelli superiori, può e deve attivarsi per tempo.

Crisi traffico a Pontenuovo

Cresce la preoccupazione per l’aumento del traffico sull’ex statale 11. Le code, sebbene spesso già presenti soprattutto a Pontenuovo, con la chiusura del ponte di Turbigo sono diventate ancora più intense e non solo nelle ore di punta, con disagi per la vivibilità dei residenti e rischi di nuovi incidenti.
Come sottolineato dal nostro capogruppo Vincenzo Salvaggio detto Enzo a Settegiorni, è necessario declassare, fino a fine lavori, il tratto autostradale tra Mesero e Novara est, favorendo così l’utilizzo della Milano-Torino anziché della statale. Un nodo già sollevato da alcuni sindaci durante il vertice con la Prefettura.
Chiediamo all’Amministrazione magentina di non subire passivamente le decisioni, ma di attivarsi il prima possibile per trovare una soluzione senza attendere la fine dei lavori. Chiediamo conto delle azioni svolte finora e del perché, con la consapevolezza delle conseguenze che questi lavori avrebbero avuto sulla viabilità locale, non si siano predisposte in anticipo delle possibili alternative per alleggerire il traffico su Magenta e in particolare Pontenuovo. Auspichiamo inoltre un incontro col commissario per la variante.

Vandalismo al silos

Immagini che non ci saremmo mai aspettati di vedere quelle che abbiamo scattato a seguito di alcune segnalazioni di nostri concittadini.
Non può rimanere impunito chi ha combinato questo disastro, un’opera di vandali che siamo certi saranno identificati dalle telecamere messe dall’Amministrazione Comunale.
Aggiungiamo però due considerazioni:
5 anni fa il Sindaco Chiara Calati e il Vice Sindaco Simone Gelli hanno vinto le elezioni dicendo che la gestione del silos non andava bene. Ci hanno spiegato che serviva cambiare. Oggi va preso atto che non riescono a garantirne neppure il decoro e siamo di fronte all’ultimo anno di mandato.
Infine, abbiamo incontrato a febbraio l’Assessore Morani per quel che riguarda i diversi episodi di disagio giovanili che sono nel tempo accaduti in città e che sembrano diventare sempre più frequenti. Serve aumentare le ore destinate all’educativa di strada in maniera significativa e creare nuovi progetti con protagonisti i nostri giovanissimi concittadini. Lo abbiamo detto allora e continueremo a dirlo. Purtroppo, ad oggi sembra che nulla di tutto questo sia accaduto!

Commercio: “Serve un piano economico straordinario”

Come evidenziato dalla nostra Consigliera Comunale Marzia Bastianello su Settegiorni, sono ormai passati 16 mesi dall’inizio della pandemia e se dal punto di vista sanitario la situazione è in miglioramento, grazie ai vaccini e al senso civico dei cittadini, dal punto di vista economico continuano le difficoltà. Nonostante aiuti e sostegni, sono molte le realtà che hanno dovuto chiudere o ridimensionare il proprio lavoro, con minori finanziamenti e il timore di dover affrontare una nuova (eventuale) ondata del virus e delle sue varianti.

Perché se gli aiuti del Governo e il bando (nell’ambito del Distretto del Commercio) da 100mila euro di aiuti che scadrà a fine luglio è insufficiente e poco inclusivo (alcune categorie sono escluse), dobbiamo collaborare per creare un piano di sostegno con l’unico fine di non far chiudere altre attività territoriali prevenendo così licenziamenti e ulteriori disagi.

Quindi serve un piano economico straordinario supportato da strategie di marketing territoriale qualificate e volto a mantenere alto l’interesse per il nostro territorio.

Chiediamo inoltre al Sindaco di rendere nota l’attività dell’ultimo anno del tavolo marketing territoriale e il lavoro svolto dallo sportello delle Attività produttive Suap. Perché se i sostegni non bastano, quantomeno la burocrazia e le tempistiche devono essere il più possibile semplici e rapide. Il Comune deve e può fare di più, insieme a Confcommercio e a tutte le categorie, per sostenere i negozi locali, a partire da oggi, dai giovedì sera d’estate, per i quali l’Amministrazione non si è spesa minimamente.