Don Cuni: conferma per Valerio Giorgetti alla presidenza

Apprendiamo con piacere che il presidente della Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona, società partecipata con Magenta “prima azionista” e che gestisce #DonCuni e Centro Diurno, è stato riconfermato dalla Giunta Calati.

Significa che l’Amministrazione Invernizzi ha saputo individuare personalità di massimo livello, andando oltre la politica e puntando sulle capacità e sul merito. Infatti, anche #ASM e #ATS (trasporto pubblico locale) sono guidate, con successo, da gestioni scelte durante la passata Amministrazione.

La Giunta “dell’alternativa” copia e incolla dal centrosinistra, riconoscendo il valore delle decisioni prese dal PD Magenta.

Non ci sono però progetti per il futuro, come si è già visto durante l’ultimo Consiglio Comunale.

La Politica Social con Mario Rodriguez

“La comunicazione serve a convincere?
Non deve essere finalizzata al convincimento, ma alla costruzione di un rapporto di fiducia”.

Grazie a Mario Rodriguez e Paolo Bovio per la bella serata di riflessione e confronto sul ruolo della comunicazione politica e i social media.

Fare politica è sempre più fare comunicazione. E chi vuole fare politica deve sempre più fare i conti non solo con la realtà, ma anche con la sua rappresentazione e le sue percezioni.

Grazie per aver partecipato numerosi e per gli spunti interessanti che hanno alimentato il dibattito.

 

A Boffalora la Vetropack, a Pontenuovo il traffico

Il recupero delle grandi aree dismesse è fondamentale per rilanciare il nostro territorio e creare opportunità di lavoro. Per questo siamo contenti per il futuro dei nostri vicini boffaloresi, che vedranno trasformare una vuota e decadente ex fabbrica in una nuova e dinamica attività produttiva.

Infatti, come annunciato direttamente dall’ex Sindaco dì Boffalora Curzio Trezzani su Facebook, la parte boffalorese dell’ex Saffa è stata acquistata in via preliminare da una grande azienda della vetreria, la Vetropack, che si sposterà da Trezzano sul Naviglio con un ingente progetto di investimenti che ammonta a circa 200 milioni di euro.

L’ Est Ticino si conferma un territorio attrattivo e capace di avvicinare grandi realtà imprenditoriali di livello internazionale, ma non possiamo trascurare le possibili ricadute negative sulla nostra comunità, specialmente sugli abitanti di Pontenuovo.

Se al Comune di Boffalora, oltre il recupero dell’area, si prospettano importanti oneri di urbanizzazione da investire in futuro, alla frazione di Pontenuovo, cosa rimarrà?
Probabilmente altri mezzi pesanti sulla ex Statale 11.

Come riportato dalla stampa locale (Libera Stampa L’Altomilanese), si stima che con l’arrivo di Vetropack transiteranno ben 250 tir al giorno in più, aggravando in maniera significativa la vivibilità dei residenti che già da tanti anni soffrono l’enorme traffico che quotidianamente attraversa la frazione.

L’Amministrazione Calati è cosciente di tutto ciò? C’era un dialogo con Boffalora sull’esito della trattativa e sulle possibile conseguenze per Pontenuovo e tutto il territorio?

Grazie al dialogo fallito tra la Lega di Magenta e la Lega di Boffalora, la variante di Pontenuovo (opera a questo punto ancor più irrinunciabile), si trova ad attendere una eventuale sospensiva del Tar che rischierebbe di compromettere definitivamente l’opera.

Chiediamo come Partito Democratico che Regione Lombardia, dove siedono diversi Consiglieri Regionali del territorio, quali l’ex Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo e lo stesso ex Sindaco di Boffalora Curzio Trezzani, possano farsi carico di trovare una soluzione a questo pasticcio combinato dai loro successori e impegnarsi a trovare risorse sufficienti alla messa in sicurezza della ex Statale 11 attraverso opere di mitigazione a favore dei numerosi cittadini che vivono a ridosso di un’arteria già oggi troppo pericolosa.

Allo stesso tempo siamo rammaricati perché l’Amministrazione di Magenta di cui il Sindaco Chiara Calati detiene le deleghe all’urbanistica si sia fatta scappare l’opportunità sulla Novaceta; oggi il nostro territorio avrebbe ancora più occupati, parcheggi pendolari e un parco pubblico se avesse portato avanti la proposta di un privato arrivata l’anno scorso. Oggi Magenta vedrà arrivare solo traffico pesante senza aver alcun minimo vantaggio.

Condividiamo le preoccupazioni degli abitanti della frazione e siamo disponibili ad incontrare il Comitato di Pontenuovo affinché sia possibile portare gli interessi e la voce dei cittadini in tutte le sedi opportune.