Presentazione del libro: “Nel labirinto delle paure”

In occasione della recente pubblicazione de “Nel labirinto delle paure. Politica, precarietà e immigrazione” scritto dal sociologo Aldo Bonomi e dall’Assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, il PD Magenta ha organizzato una serata di presentazione del libro mercoledì 23 gennaio con ospite uno degli autori: l’Assessore Pierfrancesco Majorino.

“Bisogna essere radicali sui principi di fondo: non avere paura di difendere i propri valori. Viviamo un cambiamento d’epoca e la sinistra deve seguire il senso per la quale è nata, non il con-senso. Per uscire dal labirinto delle paure dobbiamo guardare ai volti e noi ai voti. Dobbiamo stare in mezzo alle paure, confrontarci con l’inquietudine”.

Una serata densa di spunti, riflessioni e dibattito sul mondo che ci circonda e i grandi cambiamenti sociali, economici e politici.

Grazie a Pierfrancesco Majorino per aver accettato il nostro invito e grazie a tutti per l’interesse dimostrato e la curiosità verso temi complessi, ma determinanti per il futuro.

#NelLabirintodellePaure #PDMagenta #ATuttoCampo

#cambiodirotta

Meno tasse, più welfare e più investimenti per un Paese che guarda avanti: un #cambiodirotta per non lasciarsi fermare dalla manovra del governo giallo-verde. Sabato 12 gennaio dalle 15.30 noi saremo presenti con due banchetti: uno in Piazza Liberazione, l’altro all’U2 di via dello stadio.

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Trafugata la targa in memoria dei sopravvissuti alla Shoah

Nei giorni scorsi è stata trafugata la targa che ricordava la storia di rinascita e speranza di 800 bambini sopravvissuti alla #Shoah.

Una storia che riguarda anche il nostro territorio, poiché nel 1945 presso la Villa “La Fagiana”, al confine tra Magenta e Boffalora Sopra Ticino, fu realizzato uno dei campi più significativi in Italia per il percorso di allontanamento dei sopravvissuti ebrei dai campi di concentramento (l’HaBricha).

Nel 2015 Magenta fu tra i protagonisti del “lungo viaggio nella memoria” che spinse a distanza di 70 anni diversi di quei bambini, ormai anziani e residenti in paesi di tutto il mondo (USA, Canada, Gran Bretagna), a tornare in Italia. Un evento internazionale che portò gli ex bambini di Selvino a visitare i luoghi dai quali riscoprirono la vita dopo gli orrori nei campi di sterminio.

Chiediamo al Sindaco Chiara Calati una dichiarazione di solidarietà da parte del Comune di Magenta.
Crediamo sia importante condannare un vile gesto che ha ferito la memoria e la storia non solo del Comune di Selvino, ma anche della nostra Città.

Anno nuovo, Sindaco nuovo?

#Magenta il vicesindaco Simone Gelli prende le redini del Comune e si autoproclama Sindaco, lanciando messaggi ai cittadini dai propri profili social.

Scavalcando le prerogative del primo cittadino, strizza l’occhio alle dichiarazioni del ministro dell’Interno e annuncia la linea dura della propria giunta verso gli immigrati, con l’applicazione integrale del Decreto #InSicurezza.

Di fronte a un simile sgarbo istituzionale, non ci resta che esprimere solidarietà a Chiara Calati, che, a conti fatti, appare sempre più come un sindaco dimezzato.

Magenta è di tutti!

Art.36 comma 1 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) : “Sono organi di governo del comune il consiglio, la giunta, il sindaco.”

Magenta non è una proprietà privata e l’Amministrazione Comunale è composta da maggioranza e opposizione.
Per questo riteniamo sbagliato usare le istituzioni (di tutti i magentini) per rappresentare solo una parte della Città.

Segue il comunicato congiunto dei capigruppo delle minoranze in Consiglio Comunale:

“All’attenzione Chiara Calati, Sindaco di Magenta
e p.c Fabrizio Ispano, Presidente del Consiglio Comunale Magenta.

Nel pomeriggio di ieri abbiamo ricevuto una email con gli auguri dell’Amministrazione Comunale. Aprendo l’allegato, abbiamo notato come lo stesso contenesse una fotografia che, pur affermando che si trattava degli auguri dell’Amministrazione Comunale, ne ritraeva solo una parte.

Crediamo che non sfugga al Sindaco l’errore commesso: se si parla di “Amministrazione comunale” ci si riferisce all’insieme degli organi di governo del Comune, quindi Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

Al momento il Consiglio Comunale di Magenta risulta formato da 16 consiglieri comunali, suddivisi in maggioranza che la fotografia ritrae e da una opposizione, composta da 6 consiglieri comunali, che nella fotografia non compare. L’amministrazione comunale, con questo gesto, finisce per diventare “parte” rinunciando, in questo modo, a rappresentare l’intera comunità di Magenta che il Sindaco amministra nella sua totalità.

Sperando che quella foto venga usata solo per scambi di auguri non istituzionali, confidiamo nel fatto che un errore di questo genere non debba ripetersi mai più. Magenta, 18 dicembre 2018

Silvia Minardi , capogruppo Progetto Magenta
Enzo Salvaggio , capogruppo PD Magenta