Test sierologici? Basta che paghi 62 euro!

La delibera sui Test Sierologici si è fatta attendere parecchio e ora finalmente abbiamo tutte le informazioni che ci servono.
L’assessore Gallera è stato molto chiaro: vuoi fare un test sierologico? Bene, allora lo paghi 62 euro e ti occupi di tutto quello che c’è da fare in autonomia, compresa la ricerca dei laboratori a cui affidare le analisi. E se risulti positivo al test, devi anche trovare un modo per fare il tampone.

Praticamente Regione Lombardia scarica sui cittadini i compiti e le responsabilità che dovrebbe assumersi da sola. Ma si giustifica dicendo che queste procedure non devono “gravare sulla sanità pubblica che ha già tante priorità”.

Peccato che a pagare le conseguenze (economiche e non solo) di queste decisioni, sono sempre e solo le cittadine e i cittadini lombardi.

Via ai cantieri!

È iniziata la fase 2 e Magenta ha voglia di futuro, ha voglia di costruire il domani. Crediamo importante sfruttare questo periodo per far partire il prima possibile diverse opere pubbliche necessarie (e alcune già pronte!) per lo sviluppo della nostra Città.
Chiediamo all’Amministrazione Calati di non perdere altro tempo e dare avvio ai lavori per garantire a cittadini e imprese di poter ripartire al meglio e senza disagi.
Qual è la situazione delle opere pubbliche a Magenta?
Lo spiega bene QUI il nostro Capogruppo Enzo Salvaggio.
Opere già finanziate ma ancora ferme:
  • Via Garibaldi, 140 mila euro
  • Rotonda tra Magenta e Corbetta, prevista dalla convenzione come opera a scomputo (da fare ora per evitare momenti con più traffico!)
  • Il tetto della palestra delle scuole Baracca, 150mila euro e già finanziato al 50% da un bando.
URGENTE!
  • Manutenzione straordinaria prevenzioni incendi delle scuole di Pontevecchio, 176mila euro
Opere già programmate e opere da finanziare con contributi regionali e/o statali:
  • Stadio Comunale. Il Comune ha previsto per 180mila euro (non più 400mila come annunciato). Quando partiranno i lavori? Speriamo entro questa estate, o si rischia di interferire con l’inizio del campionato!
  • Palazzetto dello Sport. Secondo noi deve rimanere una struttura a servizio della Città, ma se non si fa nessun intervento di manutenzione dovrà chiudere molto presto (avevamo proposto un emendamento al bilancio per il valore di 200 mila euro fra 2020/21).
  • Pista ciclabile per CorbettaAnticiparla a quest’anno pensando anche alle esigenze generate dall’emergenza Coronavirus, così da evitare possibili assembramenti sui mezzi pubblici che collegano le due Città. Bisogna completare la progettazione esecutiva, altrimenti non si potrà cantierare in tempo utile!
  • Scuole “anti-Covid”. Sfruttare i fondi regionali per la messa in sicurezza delle strutture scolastiche entro settembre.
  • Abbattimento barriere architettoniche. Non esiste ancora il Peba, ma servono interventi per permettere a tutte e a tutti di muoversi in Città.

Bisogna far ripartire i lavori

A Magenta ci sono opere necessarie come la pista ciclabile per Corbetta e il rifacimento di Via Garibaldi che sono ancora bloccate.
Bisogna far ripartire i lavori per rilanciare la Città e non perdere i fondi a disposizione.
Il commento del nostro Capogruppo Vincenzo Salvaggio per Settegiorni 👇

Regione Lombardia, dov’è la delibera sui test sierologici?

Regione Lombardia ha annunciato una delibera con annesso cambio di strategia ma, ad oggi, non si vede ancora nulla.
In questa fase di riapertura delle attività, è assolutamente necessario uno screening attraverso i test sierologici per controllare il contagio di lavoratori e lavoratrici. Ma ancora non è chiaro chi farà questi test e soprattutto se saranno a pagamento: noi chiediamo che ai cittadini sia garantita la possibilità di farli attraverso il sistema sanitario regionale.

Dai vertici della Lombardia tutto tace, ma Fontana e Gallera hanno il coraggio di dire che siamo sulla strada giusta!

Vergogna

“Non si poteva aspettare che medici e pazienti finissero di morire?”
Stamattina, durante un’intervista radiofonica a RTL 102.5, Matteo Salvini ha testualmente detto:
“Faccio un appello, perché leggo di perquisizioni in tutta Italia e di inchieste in tutte le regioni: possiamo almeno aspettare che l’epidemia sia finita?
Che i medici e i pazienti abbiano finito di morire, prima di mandare ispettori o magistrati, in ospedali e case di riposo?”
Non dobbiamo aspettare la morte di medici e pazienti, ma fare il possibile per evitare la morte di altri medici e pazienti!
È doveroso aprire un’inchiesta per fare luce sui decessi nelle RSA, soprattutto in Lombardia.
Le responsabilità devono essere chiarite.
Ci vuole giustizia per le vittime e per chi vive o lavora oggi in condizioni inaccettabili.