Interramento tralicci quartiere Nord: OK da Roma!

Finalmente una buona notizia per #Magenta e specialmente per i residenti del Quartiere Nord!
#Terna, società che gestisce i tralicci, ha avuto l’ok dal MISE per procedere ai lavori di interramento!

Grazie alla nostra Consigliera Comunale Elisabetta Mengoni per aver posto l’attenzione su un tema così importante per la vita dei cittadini magentini!

👉 Qui trovate il testo della nostra interrogazione che ha permesso di scoprire a che punto è la situazione.

La libertà di culto è a rischio

Oggi, a Magenta, la libertà di culto è a rischio.

Lo è stata in occasione della festa di San Rocco, quando è stata negata la celebrazione di una messa cattolica.

Lo è nei confronti della comunità evangelica, che attende una risposta per uno luogo di culto.

Lo è nei confronti della comunità islamica, cui viene negata la possibilità di uno spazio pubblico temporaneo dove incontrarsi per iniziare il Ramadan.

Le regole sono importantissime perché favoriscono la coesione sociale e non possono essere brandite per esasperare gli animi o per mero calcolo politico.
Le leggi “servono” appunto.

Oggi, con la nuova variante di Piano, è possibile prevedere il Piano delle Attrezzature Religiose.

Oggi le regole permettono che nelle nostre città si organizzino messe, cortei, raduni e incontri religiosi a chiunque assolva alle prescrizioni date dalle autorità.

Crediamo che un’Amministrazione Comunale debba porsi al servizio dei propri concittadini di qualunque credo religioso.

Crediamo che un’Amministrazione Comunale debba trovare le soluzioni migliori per assicurare che il diritto di libertà religiosa sancito dalla nostra Costituzione venga rispettato.

Noi siamo dalla parte della legalità e auspichiamo che presto possa essere fissato un incontro fra il Sindaco e la comunità islamica.

Game Over

L’ Amministrazione Calati si sta impegnando al massimo per tenere immobile #Magenta e attirare critiche da tutti i mondi della Città.

Scuole paritarie, comunità religiose, commercianti e altri mondi vitali di Magenta chiedono a gran voce #dialogo e risposte ai bisogni della Città.
Ma la Giunta pare esser sorda ad ogni appello o richiesta di incontro, preferendo rinchiudersi nelle segrete stanze di Piazza Formenti a immaginare Porte Verdi.

Magenta non merita di essere trattata con tanta #arroganza e autoreferenzialità.
I cittadini meritano rispetto e i selfie non bastano per governare una Città complessa e variegata come Magenta.

Sono ormai passati due anni, ma l’attuale maggioranza non si è ancora resa conto di essere al governo.
Se solo utilizzassero il tempo speso per lamentarsi della passata Amministrazione ad occuparsi davvero di Magenta, forse avremmo già visto una decina di Porte Verdi.

Dinanzi al loro immobilismo, noi non gioiamo.
Dinanzi al loro immobilismo, non c’è nessuna “gloria” per noi, come dice il Sindaco Calati.
Dinanzi al loro immobilismo, c’è una Magenta che soffre e pretende, giustamente, delle risposte dalla propria Amministrazione.

Lavori Via Garibaldi: si parte?

Il rifacimento di #ViaGaribaldi è un tema caro a tutti i magentini.
Durante la passata Amministrazione sono stati svolti i passaggi necessari per far partire i lavori, ma al momento niente si è mosso.
Speriamo sia possibile partire presto con i lavori e che soprattutto ciò avvenga coinvolgendo residenti e commercianti per ridurre al minimo i disagi legati ai cantieri.

Quando partiranno i lavori?
Questa e altre le domande del nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Enzo Salvaggio, intervistato da Settegiorni👇

 

Tassa sulla pubblicità

L’assessore Gelli mente in consiglio comunale e intanto le tasse aumentano a danno dei commercianti. Assessore Cattaneo, se ci sei batti un colpo

Nella seduta di consiglio comunale che ha approvato il Bilancio di Previsione 2019, di fronte alle opposizioni che denunciavano l’aumento delle tasse proprio a danno dei commercianti, l’Assessore Gelli aveva detto che non era vero, che non avevamo letto bene le carte, che l’aumento della tassa sulla pubblicità non ci sarebbe stato.

Oggi diversi commercianti e operatori della nostra città ci stanno segnalando aumenti sulla tassa della pubblicità anche di notevoli entità.

Il commercio muore, la città si spegne e la giunta Gelli-Calati pensa bene di rimpinguare le casse del comune con un aumento che colpisce proprio i commercianti. La Lega si comporta a Magenta nello stesso modo in cui sta governando il Paese: dicono una cosa e ne fanno un’altra. E quando si tratta di mettere le mani nelle tasche dei commercianti la cosa è ancora più grave.

Ci rivolgiamo all’assessore Cattaneo perché, almeno di fronte a questo, abbia un sussulto di dignità: a cosa serve un assessore al commercio se non riesce nemmeno ad alzare la voce in una situazione come questa?

E ai consiglieri di maggioranza che hanno votato a favore di questo aumento diciamo: siete stati presi in giro dalle parole dell’assessore Gelli che dichiara in consiglio comunale che non ci sarebbero stati aumenti di tasse. Peccato che, oggi, a farne le spese siano proprio i commercianti di Magenta.