L’amministrazione senza colpe

Sono passati 2 anni e la musica calatiana, purtroppo per i magentini, è sempre la stessa: colpa del PD!
Se avete un problema o non riuscite in qualcosa non temete! Utilizzate anche voi il metodo “CalatiGelli” e date la colpa al PD.

Scherzi a parte, la Città chiede (giustamente) ai suoi amministratori di governare e di trovare delle soluzioni, non di esimersi dalle proprie responsabilità incolpando chi li ha preceduti.

Noi, che di colpe e sbagli ne abbiamo sicuramente fatti, vorremmo però capire perché, per esempio, non sono stati ancora investiti ben #300milaeuro di avanzo di bilancio (cifra vicina a quella necessaria per realizzare la pista ciclabile Magenta-Corbetta).

Vorremmo inoltre capire perché per il rifacimento di Via Garibaldi non esiste ancora un piano d’azione concreto. Quando partiranno i lavori? A che punto è la concertazione con i commercianti?

Infine, riguardo la pista ciclabile per Corbetta, vorremmo ricordare all’Amministrazione Calati che un progetto (il primo ed unico esistente) dal quale partire esiste già. Un progetto approvato e deliberato nel 2017 che aspetta solo di essere realizzato.

Ultima domanda all’Amministrazione Calati: se i progetti lasciati dal PD non andavano bene, perché in questi due anni non è stato fatto alcunché per farne altri? Considerando i tempi tecnici necessari e l’attuale inerzia amministrativa, probabilmente i lavori rischiano di non partire nemmeno entro la fine del mandato.

Ma sappiamo già che l’Amministrazione saprà come rispondere ai dubbi dei magentini: “Non siamo riusciti per colpa del PD!”

#ColpadelPD

Amministrazione Calati: una vita in vacanza

Dopo due anni, tante promesse e infiniti “e allora il PD?” non è ancora chiaro quale sarà il futuro di #Magenta.
Il Consiglio Comunale di ieri sera ha confermato i dubbi di opposizioni e cittadini sulla mancanza di idee e azioni da parte dell’Amministrazione #Calati.

Insomma, Magenta resta ferma e non si scorgono novità concrete sul rifacimento di Via Garibaldi, la pista ciclabile Magenta-Corbetta e le grandi aree Saffa e Novaceta.
Dopo due anni di #vacanza e suggestioni si sperava che il 2019, come affermato dallo stesso Sindaco Calati, avrebbe portato con sé la tanto attesa “svolta”.

La variazione di bilancio e il “nuovo” piano triennale delle opere invece non evidenziano alcuna prospettiva, alcun progetto per il futuro della Città.

Infine, viste le condizioni disastrose di strade, marciapiedi, verde e scuole, ci stupisce come sia possibile che l’Amministrazione non abbia ancora deciso come investire ben #300mila euro di avanzo presenti nelle casse del Comune.

Tra sfiducie politiche, litigi con i mondi vitali, tavoli della competitività abbandonati, “porte verdi” invisibili e tante belle foto su Facebook, una cosa sembra certa: il tempo delle vacanze è finito, adesso bisogna governare.

#UnaVitaInVacanza #PDMagenta #ATuttoCampo

Si è conclusa la prima edizione della Festa de l’Unità dell’Est Ticino

Si conclude a Magenta la prima edizione della #FestaUEstTicino!

Due settimane di dibattiti, musica, balli e divertimento in tutto il nostro territorio.

Grazie a tutti coloro che sono passati e grazie mille ai nostri volontari! Complimenti #maglietterosse!

Ci vediamo l’anno prossimo!

previous arrow
next arrow
ArrowArrow
Slider

The end

Dopo aver fatto appassire le camelie di Via Roma, il Sindaco Calati taglia come rami secchi i rapporti con chi le ha garantito di diventare maggioranza a Magenta solo due anni fa.

L’ Amministrazione a trazione leghista fa fuori l’Assessore del centro moderato che rappresenta Luca Del Gobbo in giunta e libera un posto per nomine amiche, il tutto in una città sempre più ferma e lasciata a se stessa.

Aspettando di vedere il nuovo ingresso che attraverserà la “porta verde” magentina, esprimiamo stima e rispetto per l’operato svolto dall’ex Assessore Rocco Morabito.

Dopo due anni (e due assessori persi per strada) risulta evidente che la visione del Sindaco non sia affatto Chiara.
A pagare il conto i magentini e il futuro nebuloso della Città.
Una Città che merita di più, che merita un’alternativa.

Calati scaricata

Era cosa nota, ma solo dopo tanti mesi di voci e indiscrezioni si è finalmente chiarita la separazione sostanziale tra il Sindaco Calati e il suo (ex) partito NOI con l’ITALIA – Magenta.

Si tratta di un duro colpo per il sindaco, che viene scaricata da chi per primo la guidò alla vittoria del 2017: LUCA DEL GOBBO.
Del Gobbo in conferenza stampa riconosce i limiti e l’immobilismo dell’attuale maggioranza e per tutelare sé stesso se ne discosta volentieri.

Mentre si consumano lotte interne al palazzo e ai partiti di governo, Magenta resta ferma e bloccata. Senza una direzione e idee sul futuro, l’unica “Porta verde” che il Sindaco si appresta ad attraversare è quella della sezione della Lega Nord, sempre più perno della maggioranza.

Sempre più isolata, Chiara Calati naviga a vista e probabilmente si appresta a realizzare un rimpasto per sostituire le componenti troppo fedeli all’ex Sindaco Luca Del Gobbo.

Insomma, ci attende una bella estate di rovente gossip politico.
Ma tutto ciò, ai magentini, interessa davvero? Magenta è ostaggio dei giochi di potere e del “nullismo” del centrodestra?

Per noi, e per tanti cittadini, Magenta merita di meglio.
Magenta merita di più.
Magenta merita un’alternativa capace di dialogare e di portare avanti gli interessi della Città.

#PDMagenta #ATuttoCampo