Auguri Liliana Segre

“L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo.”
Facciamo i nostri più sentiti auguri di buon compleanno a Liliana Segre per i suoi 90 anni. Una donna straordinaria e un riferimento per tutti noi, soprattutto per le nuove generazioni.
Per questo, e in seguito alle gravi minacce rivolte alla sua persona, circa un anno fa abbiamo proposto di conferire alla Senatrice la cittadinanza onoraria di Magenta.
Come ben descritto nella mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 23 gennaio 2020, la vita e l’impegno di Liliana Segre rappresentano una testimonianza importante per l’Italia e anche per la storia di Magenta, una Città che ha da sempre una tradizione di accoglienza, solidarietà e vicinanza verso chi si trova in condizioni di fragilità e oppressione.
Chiediamo all’Amministrazione Calati di portare a termine il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre nel rispetto di un impegno preso da tutto il Consiglio Comunale e che non può più restare disatteso.
Rinnoviamo i nostri auguri a Liliana Segre, che speriamo presto possa diventare una nostra concittadina.
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Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Magenta!

“Approvata all’unanimità – non senza ampio dibattito – la mozione presentata dal nostro gruppo, PD Magenta, per conferire la cittadinanza onoraria di Magenta alla senatrice Liliana Segre.
Motivo d’orgoglio per la nostra città, il cui nome si lega indissolubilmente all’impegno contro gli orrori della Shoah.”

Eleonora Preti

Calati senza vergogna: manifestazione con Liliana Segre “passerella” inutile

Per il Sindaco di Magenta, la manifestazione L’odio NON HA Futuro è stata solo una “passerella” inutile.

Centinaia di sindaci, compresi diversi esponenti del centrodestra del nostro territorio, secondo lei si sono solo messi in mostra.

Era meglio tacere, caro Sindaco, piuttosto che ridicolizzare così una marcia a sostegno di una donna come Liliana Segre e la presenza di tantissimi amministratori da tutta Italia.

Riportiamo, inoltre, le parole del consigliere comunale Eleonora Preti riguardo all’assenza del Sindaco.

“Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera e invece guardiamoci da amici anche se ci incontriamo solo per un attimo.”

Con queste parole si è rivolta la senatrice Liliana Segre ieri sera agli oltre 600 sindaci, in una Galleria Vittorio Emanuele gremita come per le grandi occasioni.
In mezzo alle fasce tricolore spicca l’assenza del sindaco di Magenta, Chiara Calati.
Un’assenza che pesa come un macigno, un silenzio assordante, quello del nostro primo cittadino, se pensiamo all’impegno di alcuni coraggiosi magentini al tempo delle persecuzioni razziali: chi infatti non conosce la vicenda della famiglia Molho, che sfuggì alle deportazioni solo grazie all’eroismo e alla generosità dei nostri concittadini Angelo, Maria e Dina Cerioli, Caterina Vaiani, Antonio Garbini e Battista Magna? Oggi i loro nomi figurano tra i Giusti tra le Nazioni, accanto a quello di monsignor Bertoglio, a cui devono la vita oltre 60 donne e uomini ebrei, da lui nascosti nel Pontificio Seminario Lombardo, in una Roma occupata dai nazisti.
Quando si presta servizio nelle istituzioni, quando si rappresenta un’intera città, l’impegno per la memoria, la difesa di valori come libertà e rispetto della dignità umana, su cui si fonda la nostra democrazia, non sono una scelta personale, ma un dovere collettivo.
Ieri a Milano abbiamo assistito a una grande lezione civica, al di là di ogni steccato politico.
Rammarica apprendere che Magenta, ancora una volta, non sia stata degnamente rappresentata.

 

Sindaco Calati, marcia anche tu

Domani, a Milano, sindaci e amministratori da tutta Italia scenderanno in piazza insieme a Liliana #Segre.
Sarà una marcia di donne e uomini delle istituzioni per testimoniare che L’odio NON HA Futuro.

Una marcia senza bandiere e senza simboli. Una marcia di rappresentanti delle comunità locali per dimostrare che non possiamo essere indifferenti all’odio e alla violenza.
Le minacce ricevute dalla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, ci riguardano e dobbiamo dare una risposta forte e condivisa.

Speriamo che Magenta, attraverso il Sindaco Calati, sia presente a questa iniziativa.
Calati, marcia anche tu insieme a Liliana Segre e a centinaia di sindaci italiani.
Calati, afferma anche tu che l’odio non ha futuro.

👉 Qui l’articolo del Corriere della Sera: https://milano.corriere.it/…/marcia-la-segre-arrivo-600-sin…

#LilianaSegre

Liliana Segre Cittadina Onoraria della Città di Magenta

La nostra Città si distingue da sempre per una lunga tradizione di accoglienza, solidarietà e vicinanza a chi si trova in condizioni di fragilità e oppressione.

Negli anni delle persecuzioni razziali che si abbatterono sugli ebrei italiani, i magentini Mons. Francesco Bertoglio, Caterina Vaiani, Antonio Garbini, Angelo Cerioli detto Gin, Maria Vaiani Cerioli, Dina Cerioli e Battista Magna detto Delio rischiarono le proprie vite per salvare dalla deportazione donne e uomini di religione ebraica. Per l’altissimo valore morale delle loro azioni, essi vennero successivamente iscritti nel libro de “I Giusti tra le Nazioni” custodito presso lo Yad Vashem di Gerusalemme.

Sopravvissuta nell’adolescenza alla deportazione presso il campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau, la Senatrice Liliana Segre oggi vive sotto scorta a causa di una vergognosa campagna d’odio e di violenza nei suoi confronti.

Considerata la storia personale di Liliana Segre, il suo impegno costante a tramandare alle future generazioni la memoria della tragedia dell’Olocausto (nel 2010 incontrò anche gli studenti del Liceo Quasimodo), e le continue minacce alla sua persona; presenteremo una mozione per il conferimento della Cittadinanza Onoraria di Magenta alla Senatrice Liliana Segre.

Riteniamo il conferimento della cittadinanza onoraria non solo un’azione di solidarietà rispetto alle recenti minacce, ma una scelta che rispecchia pienamente anche i valori e la storia della nostra Città.