Quale futuro per stadio e palazzetto?

Superata l’emergenza Coronavirus, anche lo sport potrà tornare ad essere tra le attività che arricchiscono la nostra comunità.
Lo Stadio Comunale e il Palazzetto dello Sport sono strutture fondamentali per la Città e da tempo necessitano di interventi di manutenzione importanti.
Purtroppo, nel Bilancio che sarà discusso oggi, scopriamo che l’Amministrazione Calati ha rivisto pesantemente (o neppure considerato!) questi investimenti.
Serve chiarezza e per questo abbiamo depositato un emendamento per chiedere di stanziare i fondi per dare un futuro allo sport cittadino.
Ne parla QUI il nostro Consigliere Comunale Paolo Razzano.

Magenta tuteli il lavoro

Apprendiamo da Settegiorni che l’azienda tedesca Schunk Carbon Technology intende licenziare 9 lavoratori dello stabilimento magentino, centro di eccellenza per la produzione di componenti in carbone per il motore delle lavatrici.

Condividiamo le preoccupazioni dei lavoratori e dei sindacati riguardo una scelta della proprietà che non rispetta persone che per anni hanno contribuito significativamente al successo dell’azienda.

Sperando che l’incontro avvenuto l’8 febbraio tra lavoratori, sindacati e Amministrazione abbia prodotto dei risultati positivi per far cambiar rotta ai vertici aziendali, vorremmo sapere come intende agire l’Amministrazione riguardo questa vicenda. Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi degli eventi e a sostenere le istanze dei lavoratori.

Nel frattempo sono da poco partiti i fumosi incontri dei “tavoli della competitività” e in attesa di capire se ci saranno dei responsi, ci chiediamo se non sia opportuno crearne uno ad hoc sul tema del lavoro, aprendo, oltre ai rappresentanti di categoria e i sindacati, al confronto con le principali realtà imprenditoriali di Magenta.

La nostra Città ha un patrimonio produttivo importante, fondamentale per il benessere e lo #sviluppo economico del territorio. Crediamo quindi determinante un #coinvolgimento di queste esperienze e buone pratiche aziendali che da anni vivono e animano Magenta e l’Est Ticino.

L’amicizia tra popoli europei costruisce il futuro

Italia e Francia sono paesi fondatori dell’Unione Europea e legati storicamente da una profonda amicizia.
#Magenta, Città della Battaglia, in cui il 4 Giugno 1859 soldati francesi e italiani hanno combattuto insieme in un momento decisivo del processo che ha portato all’unità del nostro Paese, è uno dei simboli di questo rapporto.

Insieme per sostenere l’importanza dell’amicizia e dei legami economici tra Italia e Francia, uno dei pilastri dell’Europa unita, un patrimonio che non può essere messo a rischio da dichiarazioni irresponsabili, né svenduto per logiche di consenso elettorale.

Di fronte a questo vogliamo reagire con forza, perché è solo in uno spirito di responsabilità, rispetto e cooperazione che il progetto europeo – che ha garantito 70 anni di pace e sviluppo per i 500 milioni di abitanti del nostro continente – avrà futuro.

Grazie ai Consiglieri Comunali Silvia Minardi, capogruppo di Progetto MagentaMassimo Peri, capogruppo di Magenta Popolare, Enzo SalvaggioPaolo Razzano e Marzia Sofia Bastianello, consiglieri PD Magenta, per aver partecipato e condiviso questa importante iniziativa.

Viva l’Italia, viva la Francia, viva l’Europa!

Calati: tra suggestioni e contraddizioni

Dopo oltre un anno e mezzo qualcosa si muove. Forse. Scopriamo con piacere che per la prima volta il Sindaco ha avanzato un’idea di Città. Si tratta ancora di #suggestioni, come ha affermato il primo cittadino ai giornali, ma pare almeno essere qualcosa di più del solito immobilismo.

Auspichiamo che la variante generale sia portata avanti attraverso il #confronto con i cittadini, le associazioni, i comitati e le minoranze presenti in Consiglio Comunale. Ad oggi possiamo solo prendere atto del fatto che il Sindaco non si è mai confrontato su questi temi con la Città e che troppo spesso ha innescato liti con i Sindaci delle città a noi vicine. Il futuro del territorio è un tema delicato che necessita dell’incontro e del dialogo tra istituzioni e mondi vitali.

Proprio nella scelta di avviare la variante generale urbanistica dobbiamo rilevare però una #contraddizione. Per mesi l’Amministrazione ha ripetuto a giornali, opposizione e soprattutto alle comunità religiose di Magenta che non c’erano fondi per realizzare una variante e quindi il famigerato “piano delle attrezzature religiose”. Ovvero quel piano che permetterebbe di mettere a disposizione delle realtà credenti magentine un nuovo luogo di #culto.

Insomma, i soldi ci sono, quindi cosa farà l’Amministrazione? Quale #scusa userà adesso per non mettere a disposizione dei credenti un luogo richiesto dalle comunità stesse e già previsto nel PGT?

Speriamo davvero che le suggestioni non rimangano tali, come sembra per esempio il tavolo delle competitività. Altrimenti l’unica #PortaVerdeche il Sindaco Calati potrà mai attraversare sarà quella della Lega Nord Sezione Magenta. Non sfugge infatti che la posizione dell’Amministrazione sia sempre più a destra e vicina al leghismo. Di conseguenza non ci stupirebbe un cambio di partito che ormai sembra inevitabile.

#Urbanistica #VarianteGenerale #PDMagenta #ATuttoCampo

Anno nuovo, Sindaco nuovo?

#Magenta il vicesindaco Simone Gelli prende le redini del Comune e si autoproclama Sindaco, lanciando messaggi ai cittadini dai propri profili social.

Scavalcando le prerogative del primo cittadino, strizza l’occhio alle dichiarazioni del ministro dell’Interno e annuncia la linea dura della propria giunta verso gli immigrati, con l’applicazione integrale del Decreto #InSicurezza.

Di fronte a un simile sgarbo istituzionale, non ci resta che esprimere solidarietà a Chiara Calati, che, a conti fatti, appare sempre più come un sindaco dimezzato.