Anno nuovo, Sindaco nuovo?

#Magenta il vicesindaco Simone Gelli prende le redini del Comune e si autoproclama Sindaco, lanciando messaggi ai cittadini dai propri profili social.

Scavalcando le prerogative del primo cittadino, strizza l’occhio alle dichiarazioni del ministro dell’Interno e annuncia la linea dura della propria giunta verso gli immigrati, con l’applicazione integrale del Decreto #InSicurezza.

Di fronte a un simile sgarbo istituzionale, non ci resta che esprimere solidarietà a Chiara Calati, che, a conti fatti, appare sempre più come un sindaco dimezzato.

Magenta è di tutti!

Art.36 comma 1 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) : “Sono organi di governo del comune il consiglio, la giunta, il sindaco.”

Magenta non è una proprietà privata e l’Amministrazione Comunale è composta da maggioranza e opposizione.
Per questo riteniamo sbagliato usare le istituzioni (di tutti i magentini) per rappresentare solo una parte della Città.

Segue il comunicato congiunto dei capigruppo delle minoranze in Consiglio Comunale:

“All’attenzione Chiara Calati, Sindaco di Magenta
e p.c Fabrizio Ispano, Presidente del Consiglio Comunale Magenta.

Nel pomeriggio di ieri abbiamo ricevuto una email con gli auguri dell’Amministrazione Comunale. Aprendo l’allegato, abbiamo notato come lo stesso contenesse una fotografia che, pur affermando che si trattava degli auguri dell’Amministrazione Comunale, ne ritraeva solo una parte.

Crediamo che non sfugga al Sindaco l’errore commesso: se si parla di “Amministrazione comunale” ci si riferisce all’insieme degli organi di governo del Comune, quindi Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

Al momento il Consiglio Comunale di Magenta risulta formato da 16 consiglieri comunali, suddivisi in maggioranza che la fotografia ritrae e da una opposizione, composta da 6 consiglieri comunali, che nella fotografia non compare. L’amministrazione comunale, con questo gesto, finisce per diventare “parte” rinunciando, in questo modo, a rappresentare l’intera comunità di Magenta che il Sindaco amministra nella sua totalità.

Sperando che quella foto venga usata solo per scambi di auguri non istituzionali, confidiamo nel fatto che un errore di questo genere non debba ripetersi mai più. Magenta, 18 dicembre 2018

Silvia Minardi , capogruppo Progetto Magenta
Enzo Salvaggio , capogruppo PD Magenta

 

A Boffalora la Vetropack, a Pontenuovo il traffico

Il recupero delle grandi aree dismesse è fondamentale per rilanciare il nostro territorio e creare opportunità di lavoro. Per questo siamo contenti per il futuro dei nostri vicini boffaloresi, che vedranno trasformare una vuota e decadente ex fabbrica in una nuova e dinamica attività produttiva.

Infatti, come annunciato direttamente dall’ex Sindaco dì Boffalora Curzio Trezzani su Facebook, la parte boffalorese dell’ex Saffa è stata acquistata in via preliminare da una grande azienda della vetreria, la Vetropack, che si sposterà da Trezzano sul Naviglio con un ingente progetto di investimenti che ammonta a circa 200 milioni di euro.

L’ Est Ticino si conferma un territorio attrattivo e capace di avvicinare grandi realtà imprenditoriali di livello internazionale, ma non possiamo trascurare le possibili ricadute negative sulla nostra comunità, specialmente sugli abitanti di Pontenuovo.

Se al Comune di Boffalora, oltre il recupero dell’area, si prospettano importanti oneri di urbanizzazione da investire in futuro, alla frazione di Pontenuovo, cosa rimarrà?
Probabilmente altri mezzi pesanti sulla ex Statale 11.

Come riportato dalla stampa locale (Libera Stampa L’Altomilanese), si stima che con l’arrivo di Vetropack transiteranno ben 250 tir al giorno in più, aggravando in maniera significativa la vivibilità dei residenti che già da tanti anni soffrono l’enorme traffico che quotidianamente attraversa la frazione.

L’Amministrazione Calati è cosciente di tutto ciò? C’era un dialogo con Boffalora sull’esito della trattativa e sulle possibile conseguenze per Pontenuovo e tutto il territorio?

Grazie al dialogo fallito tra la Lega di Magenta e la Lega di Boffalora, la variante di Pontenuovo (opera a questo punto ancor più irrinunciabile), si trova ad attendere una eventuale sospensiva del Tar che rischierebbe di compromettere definitivamente l’opera.

Chiediamo come Partito Democratico che Regione Lombardia, dove siedono diversi Consiglieri Regionali del territorio, quali l’ex Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo e lo stesso ex Sindaco di Boffalora Curzio Trezzani, possano farsi carico di trovare una soluzione a questo pasticcio combinato dai loro successori e impegnarsi a trovare risorse sufficienti alla messa in sicurezza della ex Statale 11 attraverso opere di mitigazione a favore dei numerosi cittadini che vivono a ridosso di un’arteria già oggi troppo pericolosa.

Allo stesso tempo siamo rammaricati perché l’Amministrazione di Magenta di cui il Sindaco Chiara Calati detiene le deleghe all’urbanistica si sia fatta scappare l’opportunità sulla Novaceta; oggi il nostro territorio avrebbe ancora più occupati, parcheggi pendolari e un parco pubblico se avesse portato avanti la proposta di un privato arrivata l’anno scorso. Oggi Magenta vedrà arrivare solo traffico pesante senza aver alcun minimo vantaggio.

Condividiamo le preoccupazioni degli abitanti della frazione e siamo disponibili ad incontrare il Comitato di Pontenuovo affinché sia possibile portare gli interessi e la voce dei cittadini in tutte le sedi opportune.