Telecamere e sicurezza a Magenta: serve chiarezza

“Telecamera” è la parola magica da utilizzare quando non si sa più cosa dire in Città.
È la parola che dovrebbe richiamare consensi, la promessa che va mantenuta ad ogni costo a discapito di qualsiasi altra iniziativa o opera a favore della comunità.

Il ViceSindaco Gelli, nel presentare il bilancio di metà mandato dell’Amministrazione Calati, ha affermato che le telecamere sono costate 100 Mila euro e che ci sono 30 nuove installazioni.

Dopo il dolore che ha toccato Magenta per la scomparsa di un nostro concittadino a causa di un brutto incidente, e la notizia che Via Roma è spesso utilizzata come pista di accelerazione per le auto, prendiamo atto che è finito il tempo degli annunci.

Chiediamo al ViceSindaco di mettere nero su bianco dove si trovano le telecamere, quali sono le caratteristiche tecniche e quante sanzioni sono state emesse con il loro utilizzo.
Servono risultati, non soltanto parole, caro vice sindaco.

Non è possibile, infatti, che dopo un grande sbandieramento di numeri e comunicati si debba tristemente constatare dalla stampa che alcune telecamere risultano “inservibili”.

Sempre sul tema sicurezza chiediamo conto dell’organizzazione e dei risultati che ha avuto l’operazione SMART e quali ne avrà l’operazione “Natale sicuro”.

Tutto questo senza polemica, ma con la volontà di fare chiarezza.
La città deve essere informata di come vengono spesi e con quali risultati, i soldi dei cittadini di Magenta.

Enzo Salvaggio

QUI e QUI trovate i testi delle nostre interrogazioni.

#ATuttoCampo #PDMagenta

Esclusiva: esercito a Magenta!

Nelle ultime settimane Magenta è stata bersagliata da bande di ladri che hanno colpito abitazioni e non solo.
Oggi scopriamo che è stata pure portata via la cassa self-service del benzinaio dell’Iper.

Per fortuna, l’Amministrazione Calati e il Vicesindaco Gelli hanno trovato una soluzione!
Infatti sono appena arrivati i militari in Piazza Liberazione!

Come promesso dal centrodestra in campagna elettorale, dieci, anzi, cento camionette dell’esercito presidiano le vie della nostra Città.
Non preoccupatevi se non li vedete, ma si tratta di un corpo speciale mimetico-invisibile creato apposta per sorvegliare 7 giorni su 7 e h24 case e quartieri di Magenta.
In foto potete vedere l’orgoglioso sorriso del Vicesindaco Gelli e dietro di lui i militari.

Scherzi a parte, la sicurezza è un tema serio che non si affronta solo con annunci o desiderando il far west.
Serve coinvolgere cittadini e commercianti e, sopratutto, bisogna contrastare i disagi economici e sociali che generano criminalità.

I militari continueranno a non vedersi, proprio come l’impegno dell’Amministrazione riguardo il controllo di vicinato e il potenziamento del patto locale di sicurezza urbana.
Senza contare la mancanza di investimenti fatta dall’ex ministro dell’interno Salvini durante oltre un anno di mandato. Tempo perso a indossare le divise delle forze dell’ordine senza mai far qualcosa di concreto per le donne e gli uomini che garantiscono la sicurezza delle nostre comunità.

#ATuttoCampo #PDMagenta

Siamo dalla parte di alunni, docenti, personale e genitori

«Oggi abbiamo depositato un’interrogazione per sapere quanti soldi e quali interventi siano stati fatti in questi giorni nelle nostre scuole.
Siamo consapevoli che servano sempre maggiori investimenti, ma siamo dalla parte di chi vive la scuola, alunni, docenti, personale e genitori.
Crediamo infatti che sia corretto offrire più informazioni possibili sullo stato di salute dell’edilizia scolastica dopo le persistenti piogge di queste ore.
Senza creare allarmismi, ma con la determinazione di chi si preoccupa del bene comune, cosa che noi consiglieri comunali abbiamo il dovere di fare».

Enzo Salvaggio
Marzia Bastianello
Elisabetta Mengoni
Eleonora Preti
Paolo Razzano