Tassa sulla pubblicità

L’assessore Gelli mente in consiglio comunale e intanto le tasse aumentano a danno dei commercianti. Assessore Cattaneo, se ci sei batti un colpo

Nella seduta di consiglio comunale che ha approvato il Bilancio di Previsione 2019, di fronte alle opposizioni che denunciavano l’aumento delle tasse proprio a danno dei commercianti, l’Assessore Gelli aveva detto che non era vero, che non avevamo letto bene le carte, che l’aumento della tassa sulla pubblicità non ci sarebbe stato.

Oggi diversi commercianti e operatori della nostra città ci stanno segnalando aumenti sulla tassa della pubblicità anche di notevoli entità.

Il commercio muore, la città si spegne e la giunta Gelli-Calati pensa bene di rimpinguare le casse del comune con un aumento che colpisce proprio i commercianti. La Lega si comporta a Magenta nello stesso modo in cui sta governando il Paese: dicono una cosa e ne fanno un’altra. E quando si tratta di mettere le mani nelle tasche dei commercianti la cosa è ancora più grave.

Ci rivolgiamo all’assessore Cattaneo perché, almeno di fronte a questo, abbia un sussulto di dignità: a cosa serve un assessore al commercio se non riesce nemmeno ad alzare la voce in una situazione come questa?

E ai consiglieri di maggioranza che hanno votato a favore di questo aumento diciamo: siete stati presi in giro dalle parole dell’assessore Gelli che dichiara in consiglio comunale che non ci sarebbero stati aumenti di tasse. Peccato che, oggi, a farne le spese siano proprio i commercianti di Magenta.