Via Garibaldi: no ad un progetto al ribasso

Il progetto per il rifacimento di Via Garibaldi in asfalto rosso è un progetto al ribasso.
È un progetto che cambia il disegno unitario del centro storico senza alcuna logica.

Oggi scopriamo con stupore che è stata bandita la gara d’appalto.
Viene quindi ignorata completamente anche la voce autorevole dell’Ing. Viglio, che fa parte di coloro che hanno contribuito alla vittoria di Chiara Calati.

Nel 2017 avevamo lasciato all’Amministrazione Calati un progetto già pronto e coerente con la storia e l’importanza della Via Garibaldi. Avevamo previsto il porfido e continueremo a chiedere di tornare su quel progetto e di abbandare l’attuale “scelta al risparmio” che penalizza la città e incontra pareri molto negativi da parte di tecnici, commercianti e cittadini.

Abbiamo anche dubbi sul fatto che non si sia inviato alla sovrintendenza quanto modificato nel progetto esecutivo senza che la stessa venisse interessata.

Magenta merita di più.
No ad un progetto al ribasso.

#ATuttoCampo #PDMagenta

Calati: tra suggestioni e contraddizioni

Dopo oltre un anno e mezzo qualcosa si muove. Forse. Scopriamo con piacere che per la prima volta il Sindaco ha avanzato un’idea di Città. Si tratta ancora di #suggestioni, come ha affermato il primo cittadino ai giornali, ma pare almeno essere qualcosa di più del solito immobilismo.

Auspichiamo che la variante generale sia portata avanti attraverso il #confronto con i cittadini, le associazioni, i comitati e le minoranze presenti in Consiglio Comunale. Ad oggi possiamo solo prendere atto del fatto che il Sindaco non si è mai confrontato su questi temi con la Città e che troppo spesso ha innescato liti con i Sindaci delle città a noi vicine. Il futuro del territorio è un tema delicato che necessita dell’incontro e del dialogo tra istituzioni e mondi vitali.

Proprio nella scelta di avviare la variante generale urbanistica dobbiamo rilevare però una #contraddizione. Per mesi l’Amministrazione ha ripetuto a giornali, opposizione e soprattutto alle comunità religiose di Magenta che non c’erano fondi per realizzare una variante e quindi il famigerato “piano delle attrezzature religiose”. Ovvero quel piano che permetterebbe di mettere a disposizione delle realtà credenti magentine un nuovo luogo di #culto.

Insomma, i soldi ci sono, quindi cosa farà l’Amministrazione? Quale #scusa userà adesso per non mettere a disposizione dei credenti un luogo richiesto dalle comunità stesse e già previsto nel PGT?

Speriamo davvero che le suggestioni non rimangano tali, come sembra per esempio il tavolo delle competitività. Altrimenti l’unica #PortaVerdeche il Sindaco Calati potrà mai attraversare sarà quella della Lega Nord Sezione Magenta. Non sfugge infatti che la posizione dell’Amministrazione sia sempre più a destra e vicina al leghismo. Di conseguenza non ci stupirebbe un cambio di partito che ormai sembra inevitabile.

#Urbanistica #VarianteGenerale #PDMagenta #ATuttoCampo